Il GDPR è entrato a far parte della nostra vita dal 2016 ed è sempre più nel vivo grazie alla maggiore consapevolezza degli utenti e agli hacker che con i loro Data Breach continui hanno evidenziato i limiti di sicurezza di tantissime aziende di qualsiasi dimensione, non ultima Acer con un riscatto di 50 milioni di dollari.
Anche il Garante della Privacy ha rivolto la sua attenzione nei confronti delle aziende che non rispettano correttamente i dettami della norma ed ha comminato numerose multe, ne citiamo alcune relative a gestioni errate di dati sanitari dei clienti per farti comprendere la necessità di adeguare con immediatezza i tuoi sistemi ed i tuoi processi per evitare ingenti danni.
Anche la “semplice” comunicazione errata di informazioni sulla salute a persone sbagliate può provocare gravissime conseguenze in quanto tutte le strutture sanitarie devono adottare tecnologia, processi e procedure per evitare qualsiasi tipologia di errore, anche umano. Il Garante è stato inflessibile nei confronti di:
Occorre un sapiente mix di tecnologia ( magari che indica esplicitamente a video a chi può essere comunicato cosa), processi ( affinchè il personale effettui le verifiche del caso prima di fornire informazioni delicate) e formazione( affinchè ci sia consapevolezza e sparisca la leggerezza nel trattamento dei dati sanitari).
E’ chiaro che il personale delle ASL e delle strutture sanitarie è costantemente sotto stress ed è per questo che l’organizzazione deve metterli nelle migliori condizioni di operare integrando soluzioni che evitino il rischio di violare il GDPR. Contattaci subito e senza impegno per maggiori informazioni.
Ti permettiamo di adottare soluzioni tecnologiche che garantiscano il buon operato del tuo personale e la privacy dei tuoi utenti, clienti e pazienti. Grazie all’esperienza maturata in tantissimi settori e con numerosi Clienti, ti garantiamo le competenze per raggiungere i tuoi obiettivi. Contattaci subito e senza impegno per maggiori informazioni.