Per progetti business critical e complessi la scelta del database è sempre un momento difficile. Virare verso uno in particolare o verso l’alternativa richiede una comprensione completa dello Use Case e dei requisiti specifici necessari per essere aderenti al piano operativo e funzionale. Attraverso l’eccellente lavoro fatto da Priyanka Vergadia con i suoi sketchnote, che puoi liberamente scaricare da GitHub, ti indichiamo quali opzioni ti offre Google Cloud per le tue specifiche esigenze e come si adatta perfettamente al tuo scopo.
Partiamo dall’approccio classico tra database relazionali e non relazionali per indicarti, alla fine dell’articolo, il nostro approccio al problema della scelta del database per applicazioni complesse. Contattaci subito e senza impegno per una consulenza su quale database scegliere.
Le caratteristiche dei database SQL
I database relazionali o comunemente SQL (Structured Data Language) archiviano le informazioni in tabelle, righe e colonne e sono utilizzati per dati, come la definizione già indica, strutturati e che subiscono raramente modifiche. La principale caratteristica è quella che offrono operazioni ACID, vale a dire:
Per cosa usare i database SQL
Con queste caratteristiche i database relazionali sono l’ideale in applicazioni finanziarie, bancarie, di commercio elettronico ed ovunque sia indispensabile e critico mantenere la perfetta integrità dei dati.
Le soluzioni di Google Cloud per i database SQL
Ci sono tre soluzioni disponibili:
Le caratteristiche dei database NoSQL
I database non relazionali o comunemente NoSQL archiviano informazioni non strutturate e complesse. Nascono per operare con grandi quantità di dati di differenti formati la cui struttura complessiva cambia nel tempo a causa degli adattamenti alle nuove strategie di business ed operative. Le caratteristiche principali sono:
Per cosa usare i database NoSQL
Con queste caratteristiche i database non relazionali sono l’ideale per applicazioni che devono gestire numerosi cambiamenti ai dati in real time o nel tempo e devono archiviare enormi volumi di dati, è il caso per esempio della gestione dei sensori, di stream di dati da dispositivi IoT globalmente distribuiti e di Big Data.
Le soluzioni di Google Cloud per i database NoSQL
Ci sono tre soluzioni disponibili:
Il principio che seguiamo è quello che occorra costruire e realizzare architetture consistenti, dall’alta affidabilità e disponibilità, gestibili, manutenibili ai costi più bassi possibili. Per questo motivo, quando progettiamo architetture non ci affidiamo ad un unico database ma sfruttiamo il meglio di tutti quelli che reputiamo necessari per garantire efficienza e performance ai minimi costi per il cliente.
Contattaci subito e senza impegno per una consulenza sull’architettura dei tuoi applicativi.
L’approccio ibrido ti consente di avere un’architettura scalabile, modulare e perfettamente aderente alle tue specifiche esigenze. Seguendo un approccio orientato ai nuovi paradigmi del Site Reliability Engineering(SRE) puoi concentrarti sul tuo business potendo effettuare il deploy di nuovi prodotti e funzionalità in maniera sicura, garantita e con i minimi costi. Scegliere un’unica soluzione invece ti limita e non ti permette di ottimizzare performance e costi ed inoltre ti assumi il rischio di una sorta di lock-in per un prodotto che potrebbe rappresentare un problema per l’evoluzione delle tue applicazioni.
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Ti forniamo formazione avanzata sull’ottimizzazione dei database e sviluppo e deploy di architetture database complesse ed in Cloud. Grazie all’esperienza maturata in tantissimi settori, con numerosi Clienti e con un solido gruppo aziendale ti garantiamo le competenze per assisterti e supportarti per qualsiasi tuo progetto di sviluppo e nella realizzazione di applicazioni business critical con garanzia 12 mesi da qualsiasi bug. Contattaci subito e senza impegno per maggiori informazioni.